Rivisto da FarmaciaDiTurno.it, Redazione · aggiornato il 24/10/2026
Cos'è il virus di Epstein-Barr
Il virus di Epstein-Barr è un herpesvirus che interessa più del 90% della popolazione mondiale. Nella maggior parte dei casi la prima infezione non dà sintomi, ma il virus può essere associato a diverse malattie, tra cui alcuni linfomi.
Cosa misura il test
Il test EBNA IgG misura la presenza di anticorpi di tipo IgG diretti contro il virus. Durante un'infezione acuta compaiono prima gli anticorpi IgM, seguiti da un aumento delle IgG. Queste ultime restano nel sangue per tutta la vita.
Se le IgG sono presenti, la persona è entrata in contatto con il virus in passato. Il test non serve a capire se un'infezione è in corso: per questo scopo si usano altri esami, come la ricerca del DNA virale.
Come si legge il risultato
Un risultato positivo per le IgG indica un contatto pregresso con il virus. Un risultato negativo, invece, non sempre basta a escludere un'infezione recente, perché gli anticorpi richiedono tempo per comparire. Il medico valuta quindi il quadro complessivo.
Preparazione
- Richiesta medica: non obbligatoria
- Digiuno da almeno 8 ore
- Campione per l'analisi: sangue
Domande frequenti
Cosa significa avere le IgG anti-EBV positive?
Significa che il virus di Epstein-Barr è entrato in contatto con l'organismo in passato. Il test non dice da quanto tempo sia avvenuto il contatto, né se la persona stia vivendo un'infezione attiva: per questo serve il parere del medico.
Cosa indicano le IgM?
Le IgM sono gli anticorpi che compaiono durante l'infezione acuta, cioè in una fase recente. Il medico le valuta insieme alle IgG e ai sintomi per capire in quale fase si trova l'infezione.
Un risultato negativo esclude l'infezione?
Non necessariamente. Gli anticorpi impiegano tempo a comparire dopo il contatto con il virus, quindi un esame fatto troppo presto può risultare negativo. Il medico può consigliare di ripeterlo o di fare altri accertamenti.
Fonte
Redazione di FarmaciaDiTurno.it
Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. In caso di emergenza chiama il 112.