Rivisto da FarmaciaDiTurno.it, Redazione · aggiornato il 24/10/2026
Cos'è il test
Il test cerca specificamente il sangue occulto nelle feci, cioè sangue presente in quantità così piccole da non vedersi a occhio nudo. Anche una traccia minima, se rilevata, può derivare da una lesione dell'intestino. Per questo il test è uno strumento di screening, non una conclusione.
Cosa succede dopo un risultato positivo
Un esito positivo indica che è consigliabile approfondire con indagini più specifiche, per esempio la colonscopia. Non equivale però a una diagnosi: le cause possono essere diverse e il medico valuta il singolo caso.
Come si raccoglie il campione
Il campione è costituito dalle feci, raccolte in un contenitore sterile e a secco, cioè senza liquidi. È importante che nel contenitore non entrino acqua o urina, perché i liquidi possono alterare il campione.
Come prepararsi
Non serve la richiesta del medico. Il digiuno richiesto è di almeno 8 ore.
Quando rivolgersi al medico
Il test non sostituisce le visite di screening previste per età e fattori di rischio. Sangue visibile nelle feci, cambiamenti persistenti delle abitudini intestinali, dolore addominale forte o perdita di peso inspiegata vanno riferiti al medico senza attendere il test. Se il sanguinamento è abbondante o accompagnato da malessere, si chiama il 112.
Domande frequenti
Un risultato positivo vuol dire che ho un tumore?
No. Un risultato positivo indica che serve un approfondimento, come la colonscopia. Le cause possono essere diverse e la valutazione spetta al medico.
Come va raccolto il campione?
Le feci vanno messe in un contenitore sterile e a secco, senza liquidi.
Serve il digiuno?
La scheda indica un digiuno di almeno 8 ore.
Fonte
Redazione di FarmaciaDiTurno.it
Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. In caso di emergenza chiama il 112.