Rivisto da FarmaciaDiTurno.it, Redazione · aggiornato il 24/10/2026
Controindicazioni della tecarterapia
La tecarterapia non è indicata in gravidanza, in presenza di pacemaker, in caso di arteriopatie scompensate o di neoplasie maligne. Queste situazioni vanno sempre segnalate e valutate dal personale prima del trattamento.
Cos’è la tecarterapia
La tecarterapia, cioè il trasferimento energetico capacitivo resistivo, usa uno strumento ad alta tecnologia che genera un campo elettromagnetico. Il campo trasmette energia ai tessuti interessati e attiva processi naturali di riparazione e di contrasto all’infiammazione.
Il trattamento è usato per lesioni muscolo-scheletriche, come contratture, strappi, stiramenti muscolari, fasciti e borsiti; per dolori articolari, come artrosi e artriti; e per stati infiammatori acuti o cronici, come cervicalgie, dorsalgie, lombalgie, epicondiliti e tendiniti. L’obiettivo è ridurre il dolore e accorciare i tempi di recupero.
Il massaggio decontratturante
Le tecniche di massaggio possono avere finalità diverse: rilassare, tonificare il muscolo, rieducarlo o favorire il benessere generale. Quando, dopo una sollecitazione anomala, un muscolo resta teso anche a riposo, in modo simile a un crampo, si parla di contrattura. Gli atleti ne soffrono più spesso.
Le tecniche di massaggio offrono benefici che vanno dal rilassamento alla tonificazione muscolare, fino alla rieducazione e al benessere psicofisico generale.
Il massaggio decontratturante non è doloroso e può alleviare il dolore legato alle contratture. Può essere terapeutico, ma viene scelto anche in chiave preventiva o per piacere personale. Può riguardare una zona precisa, come cervicale, lombare o gambe, oppure muscoli specifici, come quadricipite, polpaccio, coscia, schiena e collo. Le manovre, come pressioni e sfregamenti, mirano a riportare il tono muscolare a un livello normale.
La ginnastica riabilitativa
È l’insieme degli esercizi fisici svolti con l’assistenza di personale competente, per recuperare le capacità fisiche e motorie compromesse da un trauma. Serve a riacquistare la forza muscolare dopo incidenti o traumi e si rivolge a persone di tutte le età che, dopo un incidente o un intervento, vogliono recuperare la mobilità di prima.
Gli esercizi sono scelti in base al trauma subito e alla mobilità da riacquistare.
Preparazione
La richiesta medica non è obbligatoria. Riferire al personale le proprie condizioni di salute aiuta a valutare il trattamento in modo adeguato.
Quanto costa
Quanto costa: nelle strutture sanitarie private in Italia da 30 € a 80 €, in media 42,05 €.
| Provincia | Da | Media | Fino a |
|---|---|---|---|
| Oristano | 80 € | 80 € | 80 € |
| Reggio Emilia | 30 € | 30 € | 30 € |
Domande frequenti
Cos’è una contrattura muscolare?
È una tensione del muscolo che nasce dopo una sollecitazione anomala e persiste anche a riposo, in modo simile a un crampo. Gli atleti ne soffrono spesso.
Chi non può fare la tecarterapia?
Non è indicata in gravidanza, in presenza di pacemaker, di arteriopatie scompensate o di neoplasie maligne. Queste condizioni vanno valutate dal personale prima del trattamento.
Il massaggio decontratturante fa male?
No. Non è doloroso e può alleviare il dolore legato alle contratture muscolari.
Fonte
Redazione di FarmaciaDiTurno.it
Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. In caso di emergenza chiama il 112.