Rivisto da FarmaciaDiTurno.it, Redazione · aggiornato il 24/10/2026
Cos’è il test
Il test cerca nel sangue gli anticorpi contro lo streptococco beta-emolitico di gruppo A, il batterio responsabile della faringite streptococcica.
Se questa infezione non viene riconosciuta e curata in modo adeguato, può portare a complicanze. Tra queste ci sono la febbre reumatica, che può danneggiare il cuore, e la glomerulonefrite, un’infiammazione che interessa i reni.
Quando può essere utile
Il medico può valutare il test in presenza di sintomi come:
- febbre pari o superiore a 38 °C;
- mal di gola improvviso che dura più di 7 giorni, o che ritorna;
- gola arrossata con tonsille coperte da placche o striature bianche o gialle, oppure piccole macchie rosse sul palato;
- difficoltà a deglutire, dolori muscolari, mal di testa, nausea o vomito, eruzioni cutanee;
- raucedine che dura più di due settimane;
- dolore e gonfiore dei linfonodi del collo;
- sangue nella saliva o nel muco;
- segni di disidratazione, come sete intensa, bocca secca e minore quantità di urina.
Il risultato va sempre interpretato dal medico. Se hai forte difficoltà a respirare o a deglutire, non aspettare e chiama il 112.
Preparazione
La richiesta medica non è obbligatoria. Prima del prelievo di sangue serve il digiuno da almeno 8 ore.
Domande frequenti
Perché si fa il test anti-streptococco?
Serve a cercare nel sangue gli anticorpi contro lo streptococco beta-emolitico di gruppo A, il batterio responsabile della faringite streptococcica.
Quali sintomi possono portare a valutarlo?
Tra gli altri, febbre da 38 °C in su, mal di gola acuto che dura oltre 7 giorni o ritorna, tonsille con placche, dolori muscolari e linfonodi ingrossati nel collo. La scelta spetta sempre al medico.
Come va preparato il prelievo?
Con digiuno da almeno 8 ore prima del prelievo di sangue. La richiesta medica non è obbligatoria.
Fonte
Redazione di FarmaciaDiTurno.it
Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. In caso di emergenza chiama il 112.