Rivisto da FarmaciaDiTurno.it, Redazione · aggiornato il 24/10/2026
Cos'è la visita dermatologica
La dermatologia si occupa delle patologie della pelle e dei tessuti collegati, come unghie, ghiandole sudoripare, peli e capelli. Include malattie che richiedono diagnosi e terapia specialistica, come psoriasi, vasculiti, tumori cutanei benigni e maligni, malattie bollose, dermatiti, eczema, orticaria, nei, acne e vitiligine.
Oltre che per le malattie già note, la visita serve a chiarire la natura di sintomi come anomalie di un neo, eruzioni cutanee, pomfi o gonfiori con o senza dolore, prurito persistente e cambiamenti di colore o consistenza della pelle.
Come si svolge la visita
Nella prima parte il medico raccoglie l'anamnesi: storia clinica, stile di vita e caratteristiche della patologia, come comparsa, durata e tipo di sintomi. Nella seconda parte esamina le manifestazioni cutanee che hanno portato alla visita.
Se la diagnosi non è chiara, il dermatologo può richiedere una visita più completa e/o esami come test allergologici, tampone cutaneo e biopsia cutanea, oppure esami del sangue.
Cos'è la diatermocoagulazione
La diatermocoagulazione è una metodica usata in ambito dermatologico per rimuovere piccole porzioni di tessuto superficiale della pelle. È anche nota come elettrocoagulazione. Serve a trattare alcuni tipi di affezioni e disturbi cutanei, ad esempio sul naso.
Come si esegue
Si utilizza un apparecchio chiamato diatermocoagulatore, che genera una corrente elettrica a impulsi e ad alta frequenza. Questa corrente permette di tagliare e cauterizzare i tessuti superficiali della pelle.
Pulsazione, frequenza e intensità della corrente cambiano a seconda che l'operazione sia di taglio o di cauterizzazione. La scelta della procedura è valutata dal medico caso per caso.
Preparazione
La richiesta medica non è obbligatoria.
Quanto costa
Quanto costa: nelle strutture sanitarie private in Italia da 90 € a 250 €.
Domande frequenti
Cos'è la diatermocoagulazione?
È una tecnica dermatologica che serve a rimuovere piccole porzioni di tessuto superficiale della pelle, per trattare alcune affezioni e disturbi cutanei. È nota anche come elettrocoagulazione. Viene eseguita con un apparecchio che usa una corrente ad alta frequenza, a impulsi.
Come viene eseguita la diatermocoagulazione?
Si usa il diatermocoagulatore, che produce una corrente elettrica a impulsi ad alta frequenza. La corrente può cauterizzare o tagliare i tessuti superficiali, e ogni operazione ha impostazioni diverse di pulsazione, frequenza e intensità. Il medico decide la procedura in base al caso.
Serve la richiesta del medico per la visita con diatermocoagulazione?
Secondo la scheda dell'esame la richiesta medica non è obbligatoria. Per dubbi conviene chiedere al centro prima della visita, e in ogni caso parlarne con il dermatologo durante il colloquio.
Fonte
Redazione di FarmaciaDiTurno.it
Queste informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. In caso di emergenza chiama il 112.